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ATTENZIONE!!! Doppio live per il 25 aprile:
h.16 @ Piazza Mercato Treviglio (BG)
h.22 @ Arci Acropolis Vimercate (MB) |
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JERRINEZ CONSIGLIA
"Io sono OZZY" l'autobigrafia di Ozzy Osbourne
"Black Sabbath" Black Sabbath
"Storia di un impiegato" F.DeAndrè
"Lulu" Lou Reed & Metallica
Wire "Red barket tree"
Black Cobra "Invernal"
Sonic Youth "Simon Werner a disparu"
"Black Albume" Pecora
"Piccoli intrattenimenti musicali" Vintage Violence
"Cattive abitudini" Massimo Volume
"Rojo" GiorgioCanali & Rossofuoco
"the whole love " Wilco
"The deep field" Joan as a police woman |
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"Sono rock'n roll. Il rock è per costituzione anti-autoritario. Non sta dalla parte del governo, non sta dalla parte della polizia, non sta dalla parte dell'esercito; è contro tutti questi bastardi!" (Bobby Gillespie) |
31 luglio 2011
Concerti estivi finiti. La serata in quel di Romano di Lombardia, tra tempesta alcoolica e bassi dub ha lasciato il segno. Nottata d'altri tempi in cui, ancora una volta, abbiamo reso omaggio al sacro fuoco del rock'n roll. Veramente selvaggio! Ora ci si ferma per un mese perchè abbiamo il fisiologico bisogno di rifiatare, prendere le distanze gli uni dagli altri dopo mesi di gomito a gomito. Riflettere e caricarci in vista di un autunno che vogliamo che siamo carico di date a tutto volume! L'obiettivo è quello di andare a suonare in città in cui non siamo mai stati. La voglia di fare chilometri c'è, quindi:
Rock'n roll!!! |
9 luglio 2011
Mixaggio finito. Stop. Ne siamo contenti. Stop.Very special thanks to Luca Ciffo. Stop. Rock'n roll, cazzo, rock'n roll! Stop. |

the minister of the brotherhood
clarence "big man" clemons
(January 11, 1942 – June 18, 2011) |
TROMBA DI GUIDO MAZZON REGISTRATA! stopDOMENICA 19 GIUGNO NUOVA SESSIONE DI MISSAGGIO. stopCI VUOLE CONCENTRAZIONE. stopC'è TANTA ROBA. stopBISOGNA FARE SCELTE DOLOROSE. stop
OCCORRE ESSERE ATTENTI. stop |
INTANTO POSSIAMO DIRE CHE ABBIAMO DECISO IL TITOLO DEL DISCO. CHE USCIRà A SETTEMBRE. CHE AL MOMENTO USCIRà PER J.rec e DIZLEXIQA. CHE LO PRESENTEREMO COME AL SOLITO IN TORCHIERA E CHE STIAMO PROGETTANDO LA TURNè DELL'ANNO CON GLI AMICI PECORA, CHE USCIRANNO ANCHE LORO, IN CONTEMPORANEA, CON IL LORO NUOVO ATTESISSIMO DISCO. NON SI SCHERZA UN CAZZO! STAY TUNED! |
MIXAGGIO INIZIATO! stopLAVORO DURO E LUNGO. stop
CI VUOLE CONCENTRAZIONE. stop |
SABATO 28 MAGGIO LIVE AL CLUB GIALLO - CUSANO MILANINO (via Bellini 13). GRATIS! Proiezione della finale di Champions League assicurata. Fiumi di birra. Special Guest: ACID BRAINS (grunge da Lucca) + djset di cazzuto rock'n roll!
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che Liberazione!

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DOPO 3 GIORNI INTENSI. stop REGISTRAZIONI FINITE! stopA MAGGIO SI MIXA. stopSIAMO ENTRATI IN SALA PER FARE 8 PEZZI, NE ABBIAMO 12. stop A NOI PIACEREBBE AVERE IL DISCO IN MANO ENTRO SETTEMBRE. stop
CI PROVIAMO! stop |
7,8,9 APRILE 2011 - DO IT YOURSELF!!!
SI REGISTRA !!! |
2001/2011Aperta parentesi
Siamo spariti per un bel po'. Come se ci fossimo volutamente appartati, per capire da che parte andare. 10 anni non sono pochi, non sono tanti, ma sono 10 anni di Live on the road, di prove sudatissime in una cantina sempre più grande ed attrezzata, di voglia di stare gomito a gomito, di parole pensate ed urlate ( spesso) o cantate. 10 anni di urgenza senza compromessi. 10 anni di crampi allo stomaco, di adrenalina contagiosa. E allora uno cosa potrebbe dire? Potrebbe dire che bisognerebbe festeggiare, sì, ma cosa? In questa Italia di puttanieri e di mortificazioni umane ed intellettuali, di voglia di fare festa c'è n'è ben poca. E allora abbiamo preferito rimboccarci le maniche, chiuderci in cantina e suonare, scrivere, risuonare, tagliare, improvvisare. Insomma, noi non siamo i Pearl Jam, che per i loro 20 anni si autocelebrano. Noi abbiamo solo voglia di continuare a suonare. Per il nostro decennale abbiamo così deciso di allargare la band. Ora con noi c'è anche il giovane talento chitaristico di Ringo che battaglia già con gusto con Petro. Ma le novità non finiscono qui. In questi mesi, prova dopo prova, è apparsa l'evidenza di registrare un nuovo disco. I pezzi sono nati in modo naturale ed il titolo lo abbiamo già in mente da un bel po' di mesi (ma non ve lo diciamo). La poetica dei testi è chiara, cristallina, sempre più viscerale, sempre più politica. Ne sentirete delle belle. Ve lo garantiamo! |
ALWAYS ON THE RUN!
Abbiamo chiuso in bellezza, non c'è che dire, questi mesi di concerti in noir e giald. Sabato 17 luglio, il nostro set all'EQUAROCKFEST ha suggellato la nostra buona condizione. Sudati nel sudore generale di un sabato afoso, appiccicoso, abbiamo dato battaglia sul palco. Non siamo metal, nè heavy, ma siamo solo un cazzutizzimo gruppo di rock'n roll che vuole urlare in faccia a chiunque le proprie parole, i propri punti di vista. Non ci sono proclami, solo i nostri strumenti lanciati a bomba verso chi ci ascolta. E sappiamo il fatto nostro, autoironici e sornioni, appena si varca la soglia del palco partono i demoni che affollano le nostre vene e si comincia a menare di brutto. Anche sabato sera siamo andati a tutta e, crediamo, che i molti presenti si ricorderanno almeno il finale di Paint it black per un pezzo. I fratelli ecuadoregni hanno il nostro rispetto. Corna spanate verso il cielo e rock'n roll per tutti. Poi, il vento alcolico ha preso il sopravvento e, sdraitai nella notte sul palco calcato qualche ora prima, ci siamo lasciati andare ad una sbronza electro-collettiva. Fiumi di birra e di parole per raccontarci, per dire cazzate, perchè alla fine, Tochiera è un posto magico e, a Milano, di posti magici ce ne sono ben pochi...guai a chi la tocca!!! E come due anni fa nel luglio milanese incidemmo in una rovente stanza di Torchiera "LA CORTE", ci è venuto in mente che forse è già ora di fare un altro disco, perchè la festa del decennale si avvicina e perchè, anche se gli anni passano, di cose da urlare ne abbiamo ancora tante. L'idea è nata così, alcuni pezzi già ci sono, altri verranno, i prossimi mesi ci diranno se riusciremo a dare una forma a questa idea nata guardando le stelle dal palco. Quando la notte era ormai invecchiata ci siamo ricaricati sulle nostre auto impolverate, mentre il cuore batteva ancora forte, nonostente il live fosse finito da un pezzo e fosse stato intenso e roccioso. Mi viene da ridere perchè, provando senza successo ad addormentarmi con le prime luci dell'alba, mi è venuto in mente Ligabue, il tuttologo, quelle che, prima di diventare quello che è, era un rocker di provincia che sapeva scrivere qualche bella canzone e mentre la mia famiglia si alzava nella quiete della domenica e la mia sbronza alcolica si faceva sempre più malinconica ho pensato "che abbiamo donne pazienti rassegnate ai nostri guai, non è tempo per noi, e forse non lo sarà mai".
Ci vediamo presto!
KEEP ON ROCKIN' IN THE FREE WORLD!!! |
| Intanto la raccolta MILANO NOIR E GIALD di Cox 18 e AgenziaX è uscita, c'è anche BANANI, e la trovate QUI! |
17 LUGLIO ECUAROCKFEST in CASCINA TORCHIERA !!!!! Dall'Ecuador, dal Salvador, da Musocco, da Birmingham...rock'n roll!!!
!!! Ci saremo anche noi e sarà l'ultimo concerto prima di una lunga pausa!!! Inizio concerti h.19.30, fine prevista dopo la mezzanotte, poi dj set, noi suoneremo in tarda serata. Non mancate!!! |
| Intanto la raccolta MILANO NOIR E GIALD di Cox 18 e AgenziaX è uscita, c'è anche BANANI, e la trovate QUI! |
A MILANO NASCONO I BANANI Il nostro peregrinare per la metropoli, e non solo, per raccontare la nostra Milano in Giallo e Nero è finito con un trionfale concerto al Lab Zero il 4 giugno scorso. Cazzo ci piange il cuore essere qui a parlare di un posto che non esiste più perchè è stato sgomberato il 15 giugno. Forse il nostro è stato l'ultimo concerto fatto in quel luogo. Sta di fatto che a Milano nascono i banani, ma i figli di puttana sono sempre più duri a morire e allora lo sgombero del Lab ha ridato il fiato ai soliti vecchi tromboni che infettano da ormai 20 anni la Città, la Provincia e la Regione. Subito pronti a rintuzzare il colpo per tenere sulla corda chi prova a fare una cultura realmente indipendente ed alternativa, certamente lontana dai numeri dei grandi organizzatori di eventi tipo il miami, ma assai sincera e autentica. Roba per cuori puri, nonostante le teste di cazzo che, purtroppo, in questi luoghi compaiono per mandare tutto il castello per aria. Per farci bollare come delinquenti, per giustificare la repressione, per annichilire chi invece ha un pensiero e lo porta in giro da anni e lo racconta a 10, 100, 1000 persone. Sta di fatto che noi non dimenticheremo tutte le dita al cielo del Lab Zero che cantavano NON SI CANCELLANO I RICORDI, ma, in questi giorni tristi, LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE!!!Nel mentro che passano i mesi e le date, forse ci si rivedrà un'altra volta prima dell'estate. Poi vacanza meritata anche perchè la sorpavvivenza al precariato sta limando la nostra bile e quindi è meglio staccare un po' ed immergersi nella natura. Poi si tornerà e le idee ci sono e non sono poche, anche perchè il 31 gennaio 2011 si celebreranno i 10 anni dal primo live e la cosa, non passerà inosservata...
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| Intanto la raccolta MILANO NOIR E GIALD di Cox 18 e AgenziaX è uscita, c'è anche BANANI, e la trovate QUI! |
MILANO TRA IL GIALLO E IL NOIR 2010
I Jerrinez racconteranno con la solita ferocia la loro Milano tra il giallo e il noir in una serie di appuntamenti live che faranno il giro della Metropoli:25 marzo h.21.30 @ COX 1827 marzo h.22.30 @ Cascina Torchiera with ALTRAMONTO23 aprile h.22 @ Lab (Ticinese) with ZIDIMA and more 1 maggio h.22 @ Arci BLOB Arcore (MI) with FUZZ ORCHESTRA 7 maggio Baraonda - Segrate (MI) da confermare - stay tuned on Myspace or Facebook
8 maggio h.21.30 @ Buca di San Vincenzo with KOZMINSKI (annullata)
SAI CHE A MILANO NASCONO I BANANI ? |

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.:: Una bella sorpresa ::.Abbiamo scoperto che qualcuno ha tradotto il nostro vecchio brano IL DISERTORE in francese, noi siamo molto contenti! Lo trovate su www.antiwarsongs.org. Olè!!!
LE DÉSERTEUR
Ils m'ont dit « Vas-y »
Et sers la nation
Tu as des chaussures commodes
Adaptées à toutes les situations
Ils m'ont dit « Vas-y »
Et sers la nation
Avance dans le désert
Et prends position
Envahis l'ennemi
Et arrose-le de ta mitraillette
Conquête pour la gloire et le pouvoir
Bombes en grappe... Victoire !
Je voulais être acrobate
Et me voici soldat
Voltiger sans filet ni protection
Et me voilà ici à moisir parmi leurs canons
La tête basse devant un colonel
Ma rage étouffe au cœur du peloton
Excusez-moi, je reprends mon cerveau
Je ne vois pas d'autre solution.
Je pense à ma mère
Agenouillée dans l'entrée
À compter d'aujourd'hui, je suis recherché
Ma révolte commence
Je pense à ma mère
Interrogée dans l'entrée
À compter d'aujourd'hui commence la bataille
Je suis un déserteur
Je m'arrête là
Ces jambes à traîner
Soigne-moi
Ces habits sont des loques infectes
En rentrant chez moi
Je me suis senti un dément
Qui dans la poussière et dans la boue
A assassiné pour rien
Maintenant je suis démobilisé et moqué
Une offense au brillant de votre sourire
Une carie qui grignote
Pour chercher la pulpe
Des débris enferrés
Dans mon sentiment de culpabilité. |
BUON 2010, OVVERO, CHI BEN COMINCIA...
La buona notizia è che a febbraio ritorniamo in studio di registrazione sotto le mani del Ciffo Luca e che quindi questo vuol dire che, per festeggiare i nostri primi 10 anni di rock'n roll, ne abbiamo in mente di tutti i colori, tanti ospiti, nuovi e vecchi...stay tuned. |
zeroTRE/zeroNOVE/duezeroZERONOVE
E' nato GIOVANNI TITO, secondogenito di Bobo e Sara. I Jerrinez tutti sono in festa. Felicitazioni! Felicitazioni! Felicitazioooni!!! |
What about LA CORTE?
Sul nostro mypace tutte le recenzioni pubblicate nell'ultimo mese. IMPERDIBILI!!!!!! Sostenete questa band!!!!! |
"Tutto il rock'n roll, anche quello più romantico e quello di protesta (posso garantirvelo), è stato scritto da qualcuno che voleva che qualcun altro si abbassasse le mutandine". (Bruce Springsteen)
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SIAMO "VITTIME" DEL ROCK'N ROLL!!!
LEGGI IL RESOCONTO DELLA TRASFERTA DI MONFALCONE QUI |
Non si vive di soli ricordi!!!
Avete capito bene. Ok, non si cancellano i ricordi, ma qui siamo sul pezzo e abbiamo voglia di starci un bel po'. La Liberazione è stata festeggiata da tutti i cadaveri a casa del padrone, o meglio, nella cellula di anarco-resistenza più vicina alla casa del Berlusca: l'Arci Blob di Arcore. Serata emozionante perchè noi la Liberazione, quella con la L maiuscola, la sentiamo come e più del Natale. Perchè i Cadaveri si sono ritrovati tutti insieme dopo tanto tempo, con nuove aggiunte. Il progetto quindi va avanti. Jerrinez saluta così il itorno sul palco, battagliero più che mai, del Capo, cioè il Zidima Manuel e i suoi nuovi compagni di lotta-noise. Poi i soliti Noise in versione porno-punk, altro che quei cialtroni di Popporno. I Vintage sempre perfetti con tanto di provocatoria maglietta delle BR (citazione velenosa e un po' ardita di un certo Joe Strummer). Nico Vintage che canta con noi Betty Bop e The Bees e si candida a diventare il cantante dei Jerrinez che verranno e che, magari, avranno un altro nome. Noi ci siamo e siamo carichi e, mentre la notte era sempre più buia, gli echi dei treni che sfrecciavano dietro l'Arci Blob mi facevano venire in mente LA LOCOMOTIVA, già "una lacomotiva come cosa viva, lanciata a bomba contro l'ingiustizia". ORA SI PARTE ALL'ATTACCO DI PAVIA PER UNA DOPPIA INCENDIARIA NOTTE DI AZIONE!!!
SOSTENETE QUESTA BAND! SOSTENETE QUESTA BAND! SOSTENETE QUESTA BAND!
Ci si vede il:
30 aprile @ SpazioMusica - Pavia - h.22 con Guido Mazzon e Margherita Giorgio 2 maggio @ CS Barattolo - Pavia - h.22.30
16 maggio @ Centro Sociale Officina Sociale - Monfalcone (Gorizia)
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4 aprile in Torchiera: sold out!!!
Circa 350 persone hanno stipato la cascina Torchiera nella serata in cui abbiamo presentato LA CORTE, il disco registrato lo scorso luglio, proprio in Torchiera, con Luca Ciffo dei Fuzz Orchestra alle apparecchiature. La serata è stata caratterizzata da una violenta serie di emozioni. Jerrinez in forma smagliante, grinta da vendere e cuore gettato oltre l'ostacolo, con una nota di dolcezza in più grazie alla voce di Margherita che ci ha consentito di proporre una cover di “Un anno di amore” di Mina, romantica e poderosa. Implacabile. Tante le sorprese a cominciare dal folgorante inizio di “Casola e Champagne” e dal ripescaggio di “Allarme Notturno”, il brano che per anni ha chiuso i nostri concerti e che è tornato in scaletta più feroce che mai. In molti se ne sono andati a casa con il cd de LA CORTE in mano e il bulbo di tulipano nell'altra, perché la campagna Tulipani a Milano è partita e non intende arrestarsi in fretta. Dopo di noi c'è stato il talento giovane ed irruento dei Puntini e, in chiusura, il rock'n roll forsennato dei Vintage che, ogni volta che li ascolto, penso: “ma perché non riempiono già i palasport?” Poi c'è stata la chiusura della serata con una versione di "I wanna be your dog", suonata dai Vintage con 20 persone sul palco e con un bacio appassionato a sorpresa… “Vorremmo che non finisse mai!” Queste sono le parole con le quali ci ha salutati il sempre più bravo Nico dei Vintage Violence. Parole che condividiamo e alle quali ci associamo in modo fraterno. Quella di sabato 4 aprile è stata una serata che in molti si ricorderanno per anni. Se il 25 aprile di Milano verrà bene come lo scorso anno. Se Partigiani in ogni quartiere sarà possibile anche quest'anno, ciò si dovrà anche al contributo che abbiamo dato in una serata magica per tutti. La notte è andata avanti fino all'alba, con le ossa rotte, le parole sempre più sbiascicate da voci corrose e appassionate. È inutile nascondersi, noi ci siamo e siamo pronti per dare tutto quello che possiamo.
SOSTENETE QUESTA BAND! SOSTENETE QUESTA BAND! SOSTENETE QUESTA BAND!
Ci si vede il:
25 aprile @Arci Blob - Arcore (MI) 30 aprile @ SpazioMusica - Pavia con Guido Mazzon 2 maggio @ CS Barattolo - Pavia
16 maggio @ Centro Sociale - Monfalcone (Gorizia) |

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----STUDIO REPORT 3----
Ci siamo! Il nuovo disco dei JERRINEZ è finito! Dopo avere mixato il disco sotto la sapiente guida di Luca Ciffo, ci siamo affidati al precisissimo orecchio di Giuseppe Ielasi che in una giornata di attento ascolto ha realizzato il master del nuovo disco. E così il disco, che già suonava da dio, ora suona ancora meglio! Il titolo c'è, ma non ve lo diciamo. Dovete aspettare il 2009, quando il cd (per il momento abbiamo riposto nel cassetto il sogno di stamparlo in vinile) sarà pronto e le prime 1000 copie saranno pronte per essere distribuite con i soliti canali LIVE (quelli che ci hanno praticamente fatto esaurire tutte le copie degli altri album). Jerrinez sta intanto rodando i motori con concerti segreti e non, per presentarsi nel 2009 in grande spolvero. Stiamo cercando piccole etichette disposte a distribuirci in tutta Italia o che vogliano aiutarci a trovare il maggior numero possibile di date. Siamo carichi come i cannoni di Navarone, siamo dei funghi atomici sterminatori. Siamo pronti a combattere su tutti i palchi dello stivale! Contro questa modernità liquida: sostenete questa band! Sostenete questa band! |
----STUDIO REPORT 2----
Ora possiamo dire di essere a buon punto. Dopo un week-end infinito, terminato quando ormai l'alba del lunedì era prossima, abbiamo dato la svolta decisiava al suono del prossimo disco dei Jerrinez che ora ha anche un titolo...ma che vi diremo più avanti. Il bello è che, per la prima volta, abbiamo fatto un disco fatto in "casa" tra la Torchiera e il nostro studio. Abbiamo lavorato sodo con Luca Ciffo in cabina di regia che ci ha aiutato a dare una identità chiara a ogni pezzo. Non ci siamo fatti mancare anche un poco di poesia e chi poteva regalarcela se non il maestro Guido Mazzon che ha pennellato su quattro pezzi trasformando un paio di ottime idee in capolavori. Questo è quanto. Noi ci siamo e ci siamo stati ore e ore sotto i nostri numi tutelari che ci guardavano dalle pareti. Noi comodi e attenti sul nostro divano, dove prima o poi registreremo un live, ad ascoltare, a tagliare ad alzare. A sporcare. A vedere le occhiaiie che diventavano violacee. Per la fine del mese dovremmo finire il mix, ma solo dopo avere inserito la voce di Margherita e dopo avere creato il giusto montaggio tra i pezzi. Per il resto ci stiamo già muovendo per tutte le fasi successive. L'idea è quella di fare uscire il disco, che sarà ovviamente autoprodotto in tutto e per tutto, il 1 gennaio 2009. La parte artistica sarà realizzata dal maestro Adriano Moneghetti, per intenderci quello che realizzato le formiche di Motel Singapore. Poi live! Live! Live! |
----STUDIO REPORT----

La prima botta è stata data. La mancanza di afa ci ha consentito di lavorare al meglio. Sono stati due giorni tesi, pieni di suoni, in una sala della Cascina Torchiera Senzacqua. In cabina di regia Luca Ciffo. Il lavoro è filato via liscio, ma la stanchezza si è fatta sentire. Nel cuore della notte, mentre gli zingari di fianco a noi allestivano il tempio per battezzare l'ultimo nato nella tribù, la testa ci scoppiava. A casa non si riusciva prendere sonno perchè l'adrenalina pompava ancora nelle vene. Dopo due giorni di duro lavoro, le basi ci sono e saranno l'ossatura portante del terzo Jerrinez, che avrà un suono crudo e verace, senza sovrastrutture o eccessi di sovraincisioni. Le voci ci sono quasi, ma le riprenderemo nel dettaglio a settembre. Il rock si deve suonare. Basta attaccare il jack all'ampli, urlare nel microfono (se si ha qualcosa da dire) e pestare sui tamburi. Per il momento ci si ferma qui. Il mix lo faremo a settembre/ottobre, ma solo dopo avere inserito le "trombette" del maestro Mazzon e la voce di Margherita. Buone vacanze!

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!!! LAVORI IN CORSO !!!
Passata la sbornia dell'indimenticabile serata in Villa Arconati. Tra parentesi, aprire un festival così importante non è cosa che capiti tutti i giorni. Vedere da vicino un figone stratosferico come la cantante dei Nouvelle Vague (nel complesso un gruppo indecente), per chi sta nella periferia più dura e tesa, non è cosa che capiti tutti i giorni, chiusa parentesi. Ciò che importa dire è che i JERRINEZ a metà luglio si chiuderanno in sala di incisione per iniziare le sessioni di registrazioni del prossimo album che ha già un titolo e una scaletta di brani ben definita. Non anticipiamo nulla di ciò che sentirete, ma i brani che ci hanno consentito di andare a suonare in Arconati saranno la struttura portante del disco. Ciò che possiamo dire è che JERRINEZ registrerà il proprio lavoro nella CASCINA TORCHIERA SENZACQUA. Questa è una scelta un po' romantica, decisamente politica. Lavoreremo con Luca Ciffo (già leader di Bron y aur e Fuzz Orchestra e mente delle serate TROK) che lo scorso anno ha registrato gli altri cavalli di razza di Dizlexiqa ovvero i BAVA. Contiamo di fare le cose in fretta e di uscire (anche se ancora non sappiamo su che formato) entro la fine di ottobre. Sostenete queste band!
Calcare lo stesso palco dei maestri Enzo Jannacci, Paolo Conte, Fabrizio De Andrè. Sedersi sullo stesso divano sul quale hanno adagiato i loro computer i Kraftwerk. Respirare la stessa polvere decadente che ha respirato la poetessa Patti Smith, suonare dove i Blonde Redhead hanno fatto (forse) uno dei loro migliori concerti di sempre, per noi è stato estremamente inebriante. Da qui si riparte. Mentre si spengono le luci che illuminano la facciata craterizzata dal tempo di casa Arconati, ce ne andiamo, ma, in questa sera magica, tutto ci sembra più bello, anche le zanzare. |

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!!! Jerrinez c'è !!!
Calcare il palco dopo sei mesi non è stato facile. Non che fossimo a disagio, anzi. Il problema è stato convogliare l'energia straripante che avevamo. I tanti presenti a Spaziomusica se ne saranno accorti. Non è stata una serata "raffinata" come tante altre. Per i presenti ci sono stati solo bordate in faccia. Una performance tagliata giù spessa. Tirata come un TGV. Tre quarti di serata a cavalcare l'onda, presentando anche un paio di novità nate nelle ultime settimane. Poi la fermata alla stazione della classe, dove sul treno è salito per l'ennesima volta il maestro Guido Mazzon. Allora blues, toni ipnotici e tinte forti fino alla fine. Dalla regisstrazioen della serata potrebbe nascere il secondo Live dei jerrinez. Noise is free!!!
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Jerrinez sta per tornare...
Dopo la frattura scomposta del braccio di Petro. Dopo il maledetto allagamento della nostra sala prove che ci è costato un paio di amplificatori e una testata Marshall. Jerrinez si è rimessa in piedi e ha ricominciato a suonare. Occorre ritrovare la forma. L'energia però c'è già. Le ruggini si grattano via in fretta. Intanto i cadaveri hanno ricominciato a muovere i loro passi. Seguiteli!
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CAP compie un anno!
Lo scorso anno siamo partiti in 7. Sette band indiegnate si diceva. Ora siamo cinque. In un anno ne sono successe di tutti i colori. Gli Hangover hanno avuto grossi problemi interni alla band, ma ora sono di nuovo in rampa di lancio. I Vintage Violence si sono sciolti. Gli Stardog se ne sono andati da vigliacchi, senza avere il coraggio di dircelo in faccia. I cadaveri superstiti però hanno continuato la loro strada. E allora eccoci qui. Un anno insieme. Un anno con tanti alti e qualche basso. Un anno in cui abbiamo venduto tutte le 2000 copie della compilation. Un anno celebrato sabato 30 giugno alle Piccole Iene di Romagnano Sesia (che posto!). Un anno con la passione degli Zidima che con il nuovo batterista fanno brutto. Un anno con la malinconia degli Stasi. Un anno con la furia dei Noise from underground (Leo è il n.1). Una festa un po' autocelbrativa, ma soprattutto rock'n roll. Una festa preceduta da un derby nel parcheggio. 5 contro 5 tra polvere e sassi. Quattro maglie per terra a fare le porte. Manuel Zidima e Masa prestati ai nerazzurri (perchè sono sempre di meno). Nonostante un golasso alla Kakà di Bobo, i cugini hanno vinto, da Inter (2-1). Un gol di mano e uno in fuorigioco. Poi i concerti e il gran finale. Tutti sul palco con i Jerrinez-Violence. Petro alla voce con il braccio ingessato, che ancora per qualche mese lo terrà lontano dalla sua sei corde. Masa ai tamburi. Bobo al basso ad insanguinare il palco con il naso impazzito. Rocco Vintage alla chitarra e poi Manuel o' Zidì, Giorgio Stasi, Leo, Zama e Mario Noise, Mattia Zidima e i gestori del locale a fare i cori di White Riot, Sheena is a punk rocker, Femme Fatale, I'm waiting for my man e il grande infinito finale di I wanna be yuor dog. Tutti pezzi di cazzuto rock'n roll perchè questo è quello che ci unisce. Questo è quello che ci salverà!
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.:: Recensione di JERRINEZ & MAZZON/CUMAR dal n. 105 di BLOW UP
Parlando di "Motel Singapore" dicemmo che i Jerrinez su disco sembrano in gabbia. intendevamo dire che lo "studio" li limita. La loro nuova uscita in compagnia di Guido Mazzon (tromba) e Federico Cumar (trombone) è un LIVE che attesta, a contrariis, quanto sopra. Musica (meno) jazz-(più) math rock noise assai sciolta, con spazi improvvisativi (Festa n.2), al limite prevedibili, ma che sono la cosa "sbagliata" al momento giusto. Funk tra Davis e Napoli Centrale (Blu). E due lunghe tracce da manuale. P.P.P. prova di libertà espressiva (prevale la zoppia rock '70, ma va bene lo stesso: il finale hard, canterburiano ci gusta...) e Settimo, uno dei più bei incubi a cartoncino ascoltati di recente: venti minuti malinconici e feroci. ....la città ha branchie capienti/ ricettacolo dei dormienti/ e si muovon con dei fendenti/ i suoi tentacoli sconvolgenti. Roba da farci un bel corto, caro Kentridge. (7) Dionisio Capuano |
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.:: Dieci righe su "STARK" di Edward Bunker
Stark è una canaglia. Un truffatore tossico del cazzo che alza continuamente la posta in gioco. Un eroinomane al quale non basta fare il doppio gioco. Ambientato nella Los Angeles di fine anni '60, è appena uscito, ma è il primo libro scritto da Edward Bunker. Nella storia e nella scrittura si trovano i prodromi di “Come una belva feroce”. La differenza sta nel fatto che Max Dembo era un duro. Un rapinatore illuminato. Stark invece è un viscido che vuole emergere mettendolo nel culo a qualcun altro (cane mangia cane vi dice qualche cosa?). Il tenente Crowley del quale è diventato informatore. Il suo spacciatore (Momo) che poi diventa suo socio e la figura più inquietante del libro il muto Dummy. Il finale è un crescendo di colpi incrociati in cui il protagonista sguazza come un coccodrillo in una palude, con la consapevolezza che alla fine avrà ragione lui. Grezzo, lurido, fumoso e abbagasciato il Panama club. Luci e ombre, fumi densi...
Commenti |
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3 maggio 1933 - 25 dicembre 2006
"James Brown è un'idea, una vibrazione, un ballo. Non sono io, io sono semplicemente un uomo. James Brown è un concetto di libertà che ho creato per il genere umano". (James Brown) |
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.:: 8 DICEMBRE 2006 - CADAVERI LIVE @ MAGNOLIA: SOLD OUT!!!
Continuo a pensare al Magnolia e alle performance di tutti i cadaveri. A “Quanto fa male pugnalarsi in gola” dei Vintage che è un po' il nostro inno. All'invasione di palco finale. Urlo di battaglia: “I wanna be your dog”. Nico disteso a terra, tramortito dal volo a peso morto dalla batteria. Mario Noise su di lui a petto nudo e pantalone tigrato. It's only rock'n roll but we like it. Io e Petro sbraitiamo ai microfoni. Continuo a pensare alla poesia vio-lenta di La Stasi. A Manuel Zidima che è il capo e mentre sale la tensione parla di Sheva e del Milan. Al suono ruvido dei NFU. A Manuel Stardog che mette i dischi attorniato da quattro figliole di nero e strisce vestite. A Trasmission dei Joy Division che fa scattare il pogo con Jerrinez e Vintage stesi al suolo. Non riesco a smettere di pensare a tutto questo mentre mi guardo alla specchio e scopro che ho un occhio mezzo tumefatto e non so perché. Alla mia tibia sinistra che è piena di lividi. Ai Ramones che sono sempre con noi. Al nostro noise-rock che ha spaccato il culo. Al locale sold out. A Petro che scrocca l'ultimo bicchiere mentre fuori diluvia ed è quasi l'alba. L'alba dei Cadaveri a passeggio. Sostenete questa band! Sostenete queste band! B.
A questo link le foto della serata. |
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.:: QUALCHE PENSIERO IN LIBERTA' SU "REDUCE" DI GIOVANNI LINDO FERRETTI
Reduce è la genesi di un ritorno. Il bisogno di fortificare le proprie certezze ripartendo da casa. La terra, la stalla, i cavalli, le pievi romane, austere nella loro cristianità compassionevole. Luogo di preghiera per viandanti e perdenti. La narrazione corre sul sottile e impervio crinale che lega la carne (sangue, viscere e passione) alla spiritualità dell'individuo. Il viaggio come ricerca. L'Algeria, la Jugoslavia. Un sottile confine che parte da Gerusalemme laddove è necessario andare per comprendere l'inizio, la fine? Un racconto che va oltre il materialismo. Oltre le strutture che non danno più risposte (ne hanno mai date?). Il linguaggio è quello delle canzoni che ha scritto Ferretti in quasi trent'anni di punk. Un linguaggio colmo di assonanze e accostamenti semantici abrasivi. Irresistibile il gusto della parola. Irresistibile quello per il significante. Un piacere che, come sempre, non rimane fine a se stesso e che apre il campo ad interessanti accostamenti di matrice testoriana, mi riferisco al personalissimo rapporto con il cattolicesimo, al senso del tragico e all'ardito utilizzo della lingua. Alcuni pensieri susciteranno più di qualche spaccatura: “Il mio ritorno al cristianesimo cattolico, così sono nato, sono stato allevato, e il mio avvicinamento ad Israele, vivendo in un mondo filo arabo-palestinese, è stato propiziato più dalle malevoli ragioni di chi li avversa che dai buoni proponimenti di chi li sostiene. Chi mi ha cresciuto e fortificato il legame con la chiesa sono i miscredenti e con Israele è stato l'antigiudaismo, l'antisemitismo e l'antisionismo...Quanto alla Palestina, se non esistesse Israele sarebbe spartita tra Egitto, Giordania e Siria. Se ha una possibilità di costituirsi come stato indipendente lo deve ad Israele perché ne è il solo riflesso. Se c'è una soluzione, non facile, va ricercata con onestà, rispetto, reciprocità, perché la possibilità di vivere in pace è il bene più grande sulla terra”. Un pensiero, frutto di studio e documentazione approfondita, che si eleva dalle questioni geopolitiche e va a rileggere, facendolo proprio, il senso del tragico che è geneticamente legato al popolo ebraico. Se in "Reduce" cercate i CCCP, scordateveli. E solo dopo i trenta avvenne che, non contento di me tornai a casa…
B. |
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.:: GIOVANNI LINDO XVI
Le ultime sparate di Giovanni Lindo Ferretti hanno scatenato un vero e proprio turbinio mediatico. Lui, fondatore dei CCCP Fedeli alla linea, che rilascia un'intervista a quel baciapile di Antonio Socci su un giornale rissoso e propagandista come Libero. Lui che dichiara di essere cattolico e di avere votato la destra alle ultime politiche! Lui, che è stato la voce più ascoltata e contestata della scena punk made in Italy, che si mette a scrivere una lettera al Foglio di Ferrara nella quale critica la procreazione assistita. Inevitabile il can can nei new blog pseudo democratici. Luoghi virtuali in cui culoni con le mutande di ferro si mettono a scrivere anatemi. Condannano. Rinnengano. Insultano. Altri contributi sull'argomento a questo link.
Jerrinez si sa, adora la musica dei CCCP Fedeli alla linea. Non rinnega. Ascolta. Pensa. L'argomento ci ha toccato da vicino, questi i nostri pensieri. Queste le nostre emozioni. Troppo amore e troppo rispetto per Giovanni Lindo mi impediscono di giudicarlo. Ma "occorre essere attenti per essere padroni di se stessi occorre essere attenti. La mia piccola patria dietro la Linea gotica sa scegliersi la parte". Da ateo che rispetta infinitamente chi ha fede, qualsiasi fede, non solo religiosa, gli direi "raffina i sentimenti - trasgredisci i rituali". Non riesco ad immaginarmi Giovanni Lindo Ferretti inginocchiato, con le mani giunte, assorto in preghiera. Proprio non ci riesco.
Il punk è morto
Lunga vita al punk
M.
La conversione cattolica di Giovanni Lindo non mi sorprende. Chi si sorprende forse non ha mai ascoltato bene i CCCP fedeli alla linea. Non ha mai ascoltato Madre o Aghia Sofia. Non ha mai capito che, come Pasolini, Ferretti ha individuato nel cattolicesimo di paese, il legame con le tradizioni e con la terra. Non capisco chi si affanna nel condannare le svolte religiose, quindi intime, di un individuo. La sfera religiosa è una questione privata. Non giudico. Non condanno. Semmai, provocatoriamente, mi pongo una questione politica. Se uno spirito libero, sensibile, colto, partigiano di fatto, come quello di Ferretti dichiara di avere votato la destra. Io credo che la sinistra tutta debba porsi delle questioni. Ma che se le ponga in fretta queste questioni! Che miri al cuore, quando l'alibi non regge e l'evidenza sfugge!
B. |
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.:: JERRINEZ E MYSPACE, CHE FARE?
Jerrinez è su MYSPACE da poco più di un anno, ma il consumo e l'accettazione critica si impongono come strumenti per potere riflettere su quello che significa essere parte di una delle più potenti reti di social networking (creazione di reti di amici di amici) del pianeta. Occorre fermarsi un attimo e pensare: i nostri profili, le nostre amicizie, i nostri gusti e le nostre presentazioni sono nelle mani del signore delle antenne. Ingredienti freschi e succulenti con i quali cucinare campagne pubblicitarie tagliate su misura per noi. Informazioni con le quali costruire ipertrofiche catene consumistiche dalle quali diventa sempre più difficile affrancarsi. Non intendiamo fare la parte dei marxisti incazzati a tutti i costi, ma occorre riprendere il controllo del mezzo. Sfruttarlo senza farsi sfruttare. Utilizzarlo per la libera diffusione della propria musica senza lasciare troppe tracce. Una volta svanito l'effetto anestetico dell'amicizia con la rockstar di turno, forse la lucidità può tornare a guidarci e le amicizie possono tornare ad essere quelle vere, fatte di sguardi, abbracci e strette di mano. Alla fin della fiera a chattare su Myspace mi rompo un po' i coglioni. Preferisco la Birra Moretti (oh no! Cazzo è di Heineken!!!). Siamo circondati. Aiuto!
A questo link interessanti spunti di riflessione sull'argomento.
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.:: I CADAVERI FAN 2000
cAp 06 va in ristampa. A pochi mesi dalla pubblicazione della compilation indiegnata possiamo comunicarvi che le prime 1000 copie sono andate esaurite. Per non farci trovare impreparati in questo periodo in cui le sette band sono impegnate in vari concerti, abbiamo deciso di raddoppiare. Segno evidente che la voce ha cominciato a girare. Segno altrettanto evidente che questa idea, per chi sa andare oltre il fighettismo dilagante, sa raggiungere il bersaglio.
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.:: LA GIOSTRA RICOMINCIA A GIRARE
Estate. Afa. Rarefazione. Silenzio. Immobilità. Le prime piogge demoralizzano i più. Il buio che la sera arriva sempre prima spaventa. Il tramonto chimico di una raffineria non ci rasserena, ma dopo un'estate di sole e sollazzi la giostra ricomincia a girare. Subito tre date sul piatto dei golosi. I cadaveri, come promesso, stanno cominciando a muovere i loro primi passi. Siete avvisati, la tensione sta già scorrendo lungo i cavi che portano agli amplificatori18 Novembre - Teatro Comunale - h.21 Senna Lodigiana (LO) con HANGOVER, LA STASI, ZIDIMA, N.F.U. ANNULLATA!!!
25 novembre - Spazio Opera Fabrizio De Andrè - h.22 Osnago (LC)
2 dicembre - Palazzo Granaio - h.21 SETTIMO MILANESE (MI) - con LA STASI e ZIDIMA
8 dicembre - CIRCOLO MAGNOLIA - h.21 - MILANO - serata presentazione CADAVERI A PASSEGGIO con tutte le band del progetto
16 dicembre - AREA - h.22 Carugate (MI) + special guest
27 gennaio 2007 - CIRCOLO ARCI- h.21.30 Cantù (CO) + STARDOG
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.:: PEPE
"Un gigantesco bulldozer con testa da insetto avrebbe trasformato l'archeologia della miseria, in definitiva archeologia libresca, ma anche dopo la demolizione delle case e degli anziani, dei tossici, delle puttane povere, dei piccoli spacciatori, dei neri, dei marocchini, dopo averli fatti scappare spinti dalla scavatrice meccanica, da qualche parte avrebbero pur portato la loro miseria, forse nell'hinterland, dove la città perde il suo nome e non è più responsabile dei suoi disastri". (Manuel Vàzquez Montalban)
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.:: LIVE@RIFO
Dopo il successo del primo grande appuntamento promozionale dei Cadaveri a passeggio, ritorneremo sul palco della festa di Rifondazione di Milano (area Mazdapalace, MM Lampugnano). L'appuntamento per quella che potrebbe essere la nostra unica esibizione estiva, è per domenica 2 luglio, alle 22, Palco Giovani. Per l'occasione saremo accompagnati dalla tromba del maestro Guido Mazzon. Quella sera non ci saranno partite del mondiale, quindi, muovete le chiappe e veniteci a sentire! Ingresso gratuito, la birra costa poco e il kebab dei curdi è delizioso.
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.:: E' NATO VASCO
Nell'universo Jerrinez c'è un sole in più. E' nato Vasco Boniardi, primogenito di Bobo Jerrinez e Sara. Felicitazioni!Felicitazioni!Felicitaziooni!!!
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.:: cAp è pronta
Abbiamo finito il mastering della compilation Cadaveri a passeggio. Nelle prossime settimane andrà in stampa. La prima fase di lavoro è così terminata. Dai primi di giugno i cd della compilation saranno in vendita a prezzo ultrapolitico ai concerti delle sette band (Stardog, Zidima, Vintage Violence, Hangover, La Stasi e Noise from underground) e in vari festival. Si comincerà con un banchetto promozionale al festival di Rockit Miami del prossimo 9-10 giugno. Poi, da settembre, tutti in tour! Veniteci a trovare!
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.:: WU MING about JERRINEZ/MAZZON-CUMAR LIVE 2005 Di seguito il commento a LIVE 2005 che il collettivo letteraio Wu-Ming ci ha inviato.
" Il cd mi è piaciuto e tuttora mi piace. Il connubio mi sembra felice. L'ho ascoltato già due-tre volte nell'iPod, in viaggio, e ogni volta colgo diverse sfumature, e mi vengono in mente svariate cose. Tromba e trombone usati in quel modo mi fanno pensare ad altre band che magari non c'entrano nulla, anzi, sicuramente non c'entrano, ma quando la musica ti porta a libere associazioni, a passaggi in dimensioni parallele, vuol dire che funziona. Non intendo dire che "suonate come Tizio o come Caio": parlo di musica *evocativa*, non "derivativa". Se la musica evoca, funziona. Ad esempio, dopo avere ascoltato voi mi è venuta voglia di ascoltare "Forever Changes" dei Love (che poi, a rigore, non erano loro a suonare, perché troppo strafatti: quelli che si sentono nell'album sono quasi sempre dei session men), segnatamente "A House Is Not A Motel". E forse qualcosa c'entrano, i Love, visto che i Jerrinez rivendicano una vena "californiana". Poi, rimbalzando di qua e di là, sono arrivato a Primus e Splatterpink. Il testo di "Settimo" è molto ben scritto, con tutti quei versi sdruccioli. Sono di dieci sillabe ma vanno considerati novenari, perché nella metrica italiana l'accento cade sempre sulla penultima sillaba. Se cade sulla terzultima è come se l'ultima fosse muta. Tecnicamente, sono novenari "trocaici", cioè hanno l'accento sulla terza e sull'ottava sillaba: "im-per-vèr-sa-no-ri-tior-già-sti-(ci)". E' il metro di certa poesia giullaresca. Mi piace il modo in cui il testo viene urlato/salmodiato. Ragion per cui, grazie di averlo spedito.
Alla prossima,
R.
www.wumingfoundation.com
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.:: STUDIO REPORT 1
Sabato 9 aprile siamo tornati in studio per registrare il brano che andrà a fare parte della compilation Cadaveri a passeggio. L'ossatura di GLAMOUR è pronta. La versione sulla quale abbiamo cominciato a lavorare sulle voci e sui suoni è nervosa, incalzante. Ci piace. La voce detta i colori della narrazione. Il ritmo è martellante, ossessivo. La chitarra grida. La prossima settimana ci ritroveremo con l'ottimo Lorenzo, per apportare qualche modifica e per iniziare il mixaggio definitivo del pezzo. In coda abbiamo anche registrato una versione hard core di Baciami.
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.:: SI TORNA IN STUDIO
Sabato 8 aprile torneremo al Bips studio di Milano per registrare il brano che entrerà a fare parte della compilation di cAp. Il brano che abbiamo scelto è GLAMOUR, una nuova torbida storia d'amore. Cercheremo di rendere su disco un suono molto più abrasivo che in passato. Se riusciremo, registreremo anche Baciami e P.P.P. |
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www.cadaveriapasseggio.com
Cadaveri a Passeggio è un atto d'amore, sia chiaro.
Orgoglioso, e sfacciato.
Alle spalle la desolante situazione in cui è costretta a soffocare la musica indipendente italiana (troppi gli sforzi frustrati, troppe le perle fin troppo generosamente elargite ai porci, troppe le indifferenze, il menefreghismo, i palchi barattati con le prevendite garantite), addosso l'entusiasmo, di quello cieco, di quello da conservare in dosi massicce, perchè capace di resistere, vivo e forte. Sette band che in questi anni si sono incrociate, consolate, innamorate, e ritrovate adesso, dopo aver schiacciato negli angoli le inutili invidie, le sterili lamentele, per organizzarsi, unire le forze, i contatti, le esperienze, le emozioni.
"Cadaveri A Passeggio" è una compilation autoprodotta, mirata, di Evidente Manifesta Qualità, provocatoria (perché ogni atto d'amore è mossa provocatoria), ma soprattutto necessaria.
Sette personalissimi diamanti raccolti assieme in una parure.
Assolutamente inediti, registrati appositamente e nelle stesse modalità, nello stesso periodo, e nello stesso luogo (il Bips Studio di Milano, che a noi romantici e fatalisti piace ricordare anche come "il nido d'amore" della Vox Pop).
Seguirà un martellamento mediatico che ci sfinirà e poi un tour, in cui si punterà all'ingresso gratuito e in cui CAPZER06 sarà in vendita alla cifra simbolica di 1 euro.
Perchè siamo follemente innamorati di questa impresa.
Perchè siamo altrettanto follemente convinti che questa musica meriti più rispetto.
Intanto cominciate a memorizzare la ragione sociale...Cadaveri A Passeggio.
Quelli simpatici di Tim Burton, se preferite...
E tenete gli occhi aperti
perchè inizieremo col fare il solletico al vostro interesse
fino a rapirvi il cuore.
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.:: E' nato DIEGO!!!
Cari amici, è con immensa felicità che vi comunichiamo la nascita di Diego Mazzon, primogenito di Michele Jerrinez. In questi primi giorni di vita il neonato ha già fatto capire al papà e a mamma Simona che il carisma è quello del frontman. La Jerrinez family si comincia ad allargare...ed è solo l'inizio. Evviva!!! |
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